Paralimpiadi di Rio – L’Italia dei Pesi atterra a Rio: Martina Barbierato e Matteo Cattini in gara il 10 settembre

Agli sgoccioli ormai il conto alla rovescia per l’apertura dei Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro, Olimpiadi speciali per l’Italia dei Pesi. Nello stesso anno infatti in cui la FIPE entra a far parte delle Federazioni Sportive Paralimpiche riconosciute dal Comitato Italiano Paralimpico (dopo solo cinque anni dalla nascita come Disciplina Sportiva riconosciuta), sono ben due gli atleti azzurri in gara ai Giochi: Martina Barbierato e Matteo Cattini, entrambi appena sbarcati a Rio, dove inizieranno subito gli allenamenti di rifinitura in vista della gara del 10 settembre prossimo.

Per Martina la qualificazione è arrivata lo scorso aprile: decisivi per lei i risultati ottenuti fin dalle sue prime uscite internazionali, dal titolo europeo juniores del 2013 arrivato insieme al record mondiale di classe, al titolo mondiale juniores di Dubai nel 2014, dove la torinese ha confermato i minimi per la qualificazione olimpica. Tutt’altro il discorso per Matteo Cattini, per il quale la chiamata è arrivata in extremis: l’atleta suzzarese infatti ha ottenuto il pass lo scorso 25 agosto, a seguito dell’esclusione dai Giochi della Russia. Entrambi saranno guidati dal Direttore Tecnico Nazionale Alessandro Boraschi, che sarà coadiuvato nell’avventura dal tecnico Filippo Piegari e Salvatore Primo, Consigliere Federale delegato all’attività paralimpica. “All’età di 54 anni considero questo appuntamento un vero traguardo professionale: lo affronterò affiancato da uno staff composto da grandi professionisti e amici su cui posso sempre contare, quindi sono emozionato ma anche molto sereno. Per il nostro movimento si tratta di un punto di partenza, andiamo a Rio a mettere la prima pietra”. A livello tecnico Boraschi ha chiesto ai suoi ragazzi di migliorare il proprio personale ma è inevitabile sognare:

“A Rio mi piacerebbe salire sopra i 90 kg – dice Martina Barbierato – e uscire fuori dal tunnel degli 80 che mi stanno diventando un po’ stretti”. Per quanto riguarda la competizione internazionale invece la 22enne di Rivoli (TO) non si sbilancia: “Per scaramanzia preferisco non dire nulla e vedere che succede. Di certo venderemo cara la pelle e non regaleremo niente a nessuno!”. Ha sognato Rio per tanti mesi invece Matteo Cattini, che ha strappato il pass nell’ultimo giorno disponibile: “Ho tenuto vive le speranze fino alla fine e mi è andata bene; ancora non ho realizzato completamente che sto per partecipare alle Paralimpiadi!” Come la sua collega anche lui non si sbilancia: “A Rio vorrei migliorarmi ma per quanto riguarda la gara preferisco non dire nulla e lasciar parlare il bilanciere”. Ma il primo pensiero di Matteo è stato un altro: “A giugno 2008 ero quasi morto; invece sono riuscito a rialzarmi e ad arrivare fino ai Giochi. Questo per me vuol dire tanto”.

Martina Barbierato e Matteo Cattini saliranno in pedana entrambi il 10 settembre: alle 13.00 ore locali è prevista la gara di Martina nella categoria 55 kg, mentre alle 16.00 è Matteo ad avere appuntamento con il bilanciere nella categoria 65 kg.

foto: Martina Barbierato