Prandelli “lascio per rispetto ai tifosi”

“Sono molto triste e turbato, perchè quando finisce un sogno, resta un sapore davvero amaro. L’incarico era difficile ma l’avevo accettato con coraggio e volontà. Lascio per rispetto nei confronti dei tifosi”. Cesare Prandelli non nasconde le sue emozioni in una conferenza stampa indetta in un albergo di Valencia per spiegare i motivi che lo hanno portato ieri a dimettersi da allenatore. Non ha accettato domande, l’ex ct azzurro, “per non mettersi in polemica con la società”, ma ha raccontato quanto è successo negli ultimi giorni in merito alle promesse fattegli di rinforzare la squadra e poi non mantenute. “Il presidente Lim mi aveva detto che avremmo preso quattro giocatori a gennaio come rinforzi – ha detto Prandelli -. Poi, il giorno 29, la proposta era tra Zaza e un centrocampista potevo sceglierne quale. Eravamo quindi passati da quattro calciatori a uno, qualcosa non quadrava. In più, aspettavo Zaza il 27, ma quando sono tornato dalle vacanze lui non c’era”. Prandelli ha anche spiegato di aver cercato di cambiare qualcosa nel club: “Ho cercato di cambiare le cose, di non far valere solo i numeri, i conti. Il calcio va al di là dei numeri, servono passione, sentimenti. Avevo provato anche ad aprire il campo di allenamento della Paterna, ma la società mi ha detto di non farlo, di aver paura delle critiche. Non si dovrebbe aver paura e chiudersi come un regime”. fonte (ANSA)