Continua l’impresa di Andrea Devincenzi direzione Machu Picchu

24 chilometri e non sentirli!…..cosa?
Già da questa mattina, viste le tappe precedenti, sono partito stanco e devo ammettere un po’ scarico mentalmente.
La giornata, è iniziata con una bella dose di salita, ed in vetta, a mio avviso, la temperatura era sotto i 10 gradi, anche se con un meraviglioso sole.
5 ore e mezza per i primi 25 chilometri, troppo!!!
Poi è iniziato il divertimento in discesa, riuscendo a guardare un po’ meglio ciò che mi circondava, anche se a velocità moderata visto il vento, che imprevidibilmente cambiava direzione e per una bici cosi carica non è il massimo, il rischio è di perdere la stabilità e…..
Come ho sempre detto, la SICUREZZA, doveva ed È alla base di questa mia prima avventura in solitaria.
Alle 17 circa, a 30 chilometri da Ayacucho, mi fermo per capire quanto manca, visto l’orario.
La luce del sole, viste le ripide montagne tutte attorno, ormai è pochissima. Mi affianca un’auto con una famiglia, diretta ad Ayacucho, che notata la mia provata condizione, mi offre senza nemmeno chiederlo, un passaggio.
C’è stato un momento oggi, e non solo oggi, di difficoltà generale in cui ho chiamato\cercato aiuto, supporto, coraggio all’Universo, ed è arrivato.
Pochi scatti oggi, non c’era davvero il tempo.
Le montagne qui sono di ogni colore voi possiate immaginare.
Un’Avventura, la mia prima (forse l’ultima!), in solitaria, che man mano passano i giorni, risucchia tantissima energia dal mio corpo, restituendomela poi attraverso ciò che vedo e sento.
Mi manca la mia famiglia.
Mi manca mia moglie.
Mi mancano le mie figlie.
Ho incontrato fino ad ora molte persone per strada, le vedo lavorare, giocare, chiacchierare ed avverto VITA, FELICITÀ, SERENITÀ, in luoghi dove io, non riuscirei a viverci per nemmeno un minuto. O forse si?!?
In tutte queste ore di bici c’è veramente molto silenzio attorno ma sopratutto dentro di me.
Mi ascolto e mi faccio domande, tante domande.
Ho pianto tanto oggi. Tantissimo.
Perché alla domanda “cosa vuoi davvero dalla tua VITA Andrea”, non ho saputo rispondere.
Un abbraccio a tutti\e.
‪#‎perunviaggio‬