Campionati Italiani Triathlon, all’Elba parte un race test sul circuito ufficiale

Il 9 e 10 aprile, sportivi e atleti non professionisti di triathlon potranno testare in anteprima il circuito di gara dei Campionati italiani di Triathlon a Capoliveri. Un’occasione per sfidare sé stessi su un tracciato che ricalca i percorsi delle grandi competizioni internazionali, sullo sfondo del Monte Calamita e i terrazzamenti delle antiche miniere. (foto: Matteo Migliozzi in azione)

Mettere alla prova la propria potenza e resistenza fisica cimentandosi su un circuito d’eccezione, quello di gara dei Campionati Italiani di Triathlon Cross Country e SprintMTB all’Isola d’Elba. Un vero e proprio race test aperto a sportivi e atleti non professionisti di Triathlon, che avranno l’occasione di percorrere il tracciato venti giorni prima dei campioni in gara sull’isola a fine aprile.

L’appuntamento per testare in anteprima il percorso è infatti per sabato 9 e domenica10 aprile a Capoliveri nella Baia di Pareti. Da qui, i partecipanti, nella giornata di sabato, partiranno per la Prova percorso MTB – Km 25 (cross-country) e km 14 (Sprint) e proseguiranno domenica con la Prova percorso RUN – km 8 (cross country) – Km 4 (sprint). Nelle acque del golfo, invece, potranno misurarsi nella Prova Libera di Nuoto.

Le prove si svolgeranno collettivamente insieme a Stefano Davite, il C.T. della Nazionale italiana di Triathlon Cross, la Campionessa europea under 23 Marta Menditto e la Campionessa del mondo Eleonora Peroncini. Con questi testimonial d’eccezione, si potranno conoscere le peculiarità e le difficoltà più insidiose e spettacolari del circuito, e vivere la vera essenza di questa disciplina sportiva.

Il circuito elbano ricalca infatti i tracciati delle grandi competizioni internazionali Mtb all’interno del Bike Park, come quelli della World Cup Mtb Marathon 2021 e degli Internazionali d’Italia Series Cross Country: percorsi sullo sfondo del Monte Calamita, nella zona sud-est dell’isola, immersi tra vegetazione, colori e profumi della macchia mediterranea, salite ripide, single track tecnici, vecchie mulattiere e strade bianche, in un contesto particolare come quello dei terrazzamenti delle antiche miniere.

“Quella che atleti e sportivi potranno vivere partecipando a questa iniziativa è una dimensione nuova del triathlon, più estrema e adatta a chi ha una passione sconfinata per questo sport – commenta Niccolò Censi, coordinatore Gestione Associata Turismo all’Elba – Le caratteristiche del circuito elbano ne valorizzano l’essenza, un circuito capace di esaltare le doti di resistenza ma anche la tecnica e le capacità coordinative. Quest’anno i campioni avranno davvero l’occasione di eccellere in tutti gli aspetti della competizione: nella forza, nella resistenza, nella tecnica, nella capacità di guida e di adattamento ai diversi fondi e scenari che l’Elba offre”.

L’iniziativa è realizzata da SSD Spartacus Triathlonlecco, in collaborazione con Federazione Italiana Triathlon e Visit Elba.

Per iscrizioni: spartacus@triathlonlecco.it  www.spartacusevents.com

Iron Tour Cross

Come da tradizione, aprile è il mese del Triathlon Cross all’Elba che presenta per l’ottavo anno l’Iron Tour Cross, la prima e unica manifestazione d’Europa di Triathlon a tappe su distanza sprint (30 aprile, 1-4 maggio): cinque giorni, cinque tappe differenti nei vari comuni dell’isola.

Quest’anno la tappa di apertura del tour è diventata prova di campionato italiano inserita nel calendario della Federazione Italiana Triathlon, a dimostrazione della qualità della manifestazione e della vocazione del territorio per questa disciplina. Gli scambi fra le varie frazioni, la partenza, l’arrivo e le premiazioni si svolgeranno nella Baia di Pareti a Capoliveri. Le altre tappe si articoleranno fra Porto Azzurro, Cavo frazione di Rio, Lacona e Lido di Capoliveri. La prima tappa si disputerà sulle due distanze olimpica, per open e master, e sprint per juniores e amatori.

L’Iron Tour Cross è anche l’occasione per conoscere una delle isole più belle del Mediterraneo, tappa per tappa: per esempio, visitando il museo delle Miniere e la Miniera del Ginevro nel compendio minerario di Capoliveri, o ancora scoprendo le tipicità della vera cucina elbana e visitando la cantina di Porto Azzurro che crea Nesos, il vino con le uve sotto il mare, ormai conosciuto in tutto il mondo, da sorseggiare davanti al tramonto sulla spiaggia di Lacona.